Chi gestisce un B&B, un affittacamere o una casa vacanza in Sardegna conosce bene i portali: Booking, Airbnb, Expedia. Sono utili, soprattutto all'inizio, perché portano visibilità verso turisti di tutto il mondo. Ma hanno un prezzo: le commissioni su ogni prenotazione e il fatto che l'ospite, in fondo, resta un cliente del portale, non tuo. In questa guida vediamo perché un sito proprio non sostituisce i portali, ma li completa, e come può aiutarti a ricevere più prenotazioni dirette.
Il problema: chi ti cerca per nome finisce sul portale
Succede spesso: un ospite ha soggiornato da te, ti consiglia a un amico, oppure qualcuno vede la tua struttura su Instagram. Cerca il nome su Google. Se non hai un sito, i primi risultati sono le schede dei portali. L'ospite prenota lì e tu paghi la commissione, anche se ti aveva già scelto prima di aprire il portale.
Con un sito proprio, chi cerca il nome della tua struttura trova prima te: foto, descrizione, posizione e un modo diretto per scriverti. È la differenza tra pagare per un cliente che il portale ti ha portato e pagare per un cliente che ti aveva già trovato da solo.
Portali e sito: non è una scelta, è una strategia
Non serve abbandonare Booking o Airbnb. La strategia più sensata per molte strutture sarde è usarli entrambi:
- I portali per farsi scoprire da chi non ti conosce ancora.
- Il sito per chi ti cerca per nome, per chi torna e per chi preferisce un contatto diretto.
- WhatsApp ed email per rispondere velocemente alle domande prima della prenotazione.
Molti ospiti, una volta trovata una struttura su un portale, la cercano anche su Google per vedere più foto o contattare direttamente il proprietario. Se trovano un sito curato, la fiducia aumenta.
Cosa deve avere il sito di un B&B o di una casa vacanza
Un buon sito per una struttura ricettiva non deve essere complicato. Deve rispondere bene alle domande che l'ospite si fa prima di prenotare.
Foto grandi e vere
Camere, bagno, colazione, vista, esterni, parcheggio. Le foto sono il primo motivo per cui un ospite resta o se ne va. Meglio poche foto belle e luminose che decine di foto scure.
Posizione chiara
Una mappa e qualche indicazione utile: quanto dista il mare, il centro, l'aeroporto di Cagliari, Olbia o Alghero, il porto. Chi arriva in Sardegna per la prima volta vuole capire subito dove dorme.
Servizi e regole
Wi-Fi, aria condizionata, colazione, animali ammessi, orari di check-in e check-out, tassa di soggiorno. Tutto quello che oggi ti chiedono via messaggio può stare in una pagina chiara.
Contatto diretto e veloce
Un pulsante WhatsApp sempre visibile sul telefono e un modulo semplice per chiedere disponibilità. Per molte piccole strutture è il modo più semplice di gestire le richieste, senza sistemi complicati.
Più lingue
Se ospiti molti turisti stranieri, una versione in inglese (e magari in tedesco o francese) aiuta molto. Si può partire dall'italiano e dall'inglese e aggiungere altre lingue in seguito.
Prenotazioni dirette: come incoraggiarle senza rompere con i portali
Ci sono alcuni modi corretti per invitare gli ospiti a prenotare direttamente:
- Metti il link del sito sui tuoi profili social e nella firma email.
- Lascia un biglietto in camera con il sito e il numero WhatsApp, per il prossimo soggiorno.
- Offri un piccolo vantaggio a chi prenota direttamente, come un check-out più tardi o una bottiglia di vino locale, nel rispetto delle condizioni dei portali che usi.
- Rispondi velocemente: chi scrive su WhatsApp e riceve una risposta in pochi minuti spesso prenota subito.
Google: farsi trovare quando cercano "B&B a…"
Oltre alla ricerca per nome, il sito ti aiuta a comparire quando qualcuno cerca "B&B a Cala Gonone", "casa vacanza a San Teodoro" o "affittacamere vicino al mare a Bosa". Per riuscirci servono alcune basi: un titolo chiaro con il nome della località, una descrizione utile, la scheda Google Business Profile collegata al sito e qualche recensione reale. Ne parlo nel dettaglio nella guida su Google Business Profile e sito.
Quanto costa e come partire
Con WebSardegna un sito per B&B o casa vacanza costa 500 €, con dominio e hosting inclusi per il primo anno. Se servono funzioni più avanzate, come un calendario di prenotazione collegato ai portali o un pagamento online, si valutano a parte con un preventivo chiaro.
Il primo passo è semplice: preparo una bozza gratuita in 48 ore, senza anticipo, con le foto e le informazioni che già hai. Se ti piace, si procede. Se no, non devi nulla.
In sintesi
- I portali servono a farti scoprire, il sito a farti scegliere direttamente.
- Chi ti cerca per nome deve trovare te, non solo il portale.
- Foto vere, posizione chiara, servizi e WhatsApp sono gli elementi essenziali.
- Si può iniziare con un sito semplice e farlo crescere nel tempo.
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